Quanto guadagnano in media gli italiani? E, soprattutto: quanto riescono a risparmiare?
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In un contesto economico dove il costo della vita continua a crescere e le spese sembrano non finire mai, capire qual è lo stipendio medio in Italia e quanto le persone riescano effettivamente a mettere da parte ogni mese è un modo per capire in che situazione ci troviamo rispetto alla media del Bel Paese, e magari trarre qualche spunto per migliorare la nostra condizione economica e capacità di risparmio.
In questo articolo facciamo il punto della situazione con dati aggiornati al 2025: analizzeremo insieme i dati sugli stipendi netti e lordi, confronteremo le differenze tra le varie regioni italiane, vedremo quanto riescono a risparmiare le famiglie e, soprattutto, ci chiederemo: è davvero possibile risparmiare con uno stipendio nella media? E se sì, come?
Quanto guadagnano gli italiani nel 2025
Lo stipendio medio lordo e netto
Nel 2025, secondo i dati raccolti da Jobbydoo, lo stipendio medio in Italia è di circa 30.000 euro lordi l’anno, che corrispondono a 1.550 euro netti al mese.
Ovviamente parliamo di una media: ci sono differenze importanti tra chi lavora nel pubblico e chi nel privato, tra chi è dipendente e chi è autonomo, e tra le diverse regioni italiane. Ma già questo dato ci dice molto: più della metà degli italiani vive con meno di 1.600 euro al mese.
E con questi soldi, dobbiamo coprire tutto: affitto o mutuo, bollette, spesa, trasporti, figli, salute… e magari anche qualcosa da mettere da parte.
Le differenze regionali
La media degli stipendi in Italia varia molto da Nord a Sud. Ad esempio:
- In Lombardia, lo stipendio medio è di circa 33.450 euro lordi l’anno;
- In Emilia-Romagna si scende a 31.360 euro;
- Nel Lazio a 30.580 euro;
- In Campania, invece, la media si abbassa a 27.400 euro;
- In Basilicata si arriva a 26.050 euro lordi annui.
La realtà, quindi, è che vivere in certe regioni d’Italia può fare una bella differenza non solo nel reddito, ma anche nel costo della vita. In alcune città si guadagna un po’ di più, ma è vero anche che gli affitti sono più alti. In altre invece, si guadagna meno ma magari si riesce a risparmiare qualcosa in più.
Le differenze tra professioni
Anche il settore in cui si lavora incide tantissimo. Per farti qualche esempio (sempre secondo Jobbydoo):
- Un operaio generico guadagna in media 1.300 € netti al mese;
- Un impiegato amministrativo circa 1.500 €;
- Un ingegnere sale a 2.100 €;
- Un medico specialista arriva anche a 3.000 € e oltre.
Se ci aggiungiamo poi il fatto che in Italia molti giovani lavorano con contratti precari o part-time, capiamo subito perché lo stipendio netto mensile risulti per molti troppo basso rispetto ai costi reali della vita quotidiana.
Quanto riescono a risparmiare gli italiani?
Il risparmio medio in Italia nel 2025
Passiamo ora al cuore della questione: quanto riescono a risparmiare gli italiani?
Nel 2025, secondo il sito Trading Economics, il tasso di risparmio delle famiglie italiane è pari al 10,7% del reddito disponibile. È un buon dato, ma in calo rispetto al picco post-Covid (dove aveva superato anche il 15%).
Questo significa che su uno stipendio netto di 1.550 euro, in teoria, potremmo mettere da parte circa 165 euro al mese. Ma la verità è che pochi ci riescono davvero: un sondaggio condotto da Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi nel 2024 ha evidenziato infatti che il 59,4% delle famiglie riesce a risparmiare qualcosa, mentre il restante 40% vive mese per mese, senza accantonare nulla.
Quanto hanno da parte le famiglie italiane?
Secondo Moneyfarm, nel 2025 il risparmio medio delle famiglie italiane è di circa 8.200 euro all’anno. Ma attenzione: anche qui la media è fuorviante. Una fetta della popolazione ha ingenti risparmi, mentre una larga parte ha meno di 1.000 euro in banca.
Sempre secondo il report, gli italiani tendono a tenere i soldi sui conti correnti (il 31% del totale del risparmio), per un totale di circa 1.630 miliardi di euro in liquidità.
Perché? Semplice: è più rassicurante avere i soldi “a vista”. Ma il problema è che così non fruttano, e nel tempo perdono valore a causa dell’inflazione.
💡 Ne abbiamo parlato approfonditamente in: Conto deposito: cos’è, perché DEVI averlo e quale scegliere
Perché è così difficile risparmiare?
Le difficoltà degli italiani sono principalmente due:
Pressione fiscale e costo della vita
Una parte della difficoltà a risparmiare viene sicuramente da due fattori ben conosciuti:
- L’elevata pressione fiscale sul lavoro dipendente;
- L’aumento del costo della vita, soprattutto per spese come alimentari, energia e affitti.
Per fare un esempio, nel 2024 il potere d’acquisto degli italiani era cresciuto dell’1,3%, ma il risparmio era sceso rispetto all’anno precedente, e le tasse erano aumentate. Questi trend sembrano proseguire anche nel 2025.
Instabilità lavorativa
Molti italiani, soprattutto giovani, vivono situazioni lavorative precarie. Contratti a termine, part-time involontari, freelance con compensi bassi e discontinui: tutto questo rende difficile fare progetti a lungo termine e pianificare un vero piano di risparmio.
Ma allora, è possibile risparmiare con uno stipendio medio?
La risposta è: sì, ma serve un po’ di strategia. Qui su Un euro alla volta, lo diciamo spesso: anche con uno stipendio non altissimo, si può iniziare a risparmiare. E magari, piano piano, anche a far crescere il proprio patrimonio.
Alcuni consigli pratici:
- Tieni traccia delle spese: usa un’app o un foglio Excel per capire dove vanno a finire i tuoi soldi;
- Stabilisci un budget mensile: decidi in anticipo quanto spendere per categorie (es. casa, cibo, tempo libero);
- Fai la spesa con la lista e in orari strategici (es. a fine giornata per cogliere gli sconti);
- Imposta un bonifico automatico verso un conto risparmio ogni mese, anche solo di 20 o 50 euro;
- Valuta forme di investimento sicure, come i PAC o i conti deposito vincolati.
E se vuoi fare un passo in più, puoi iniziare a esplorare piccoli modi per guadagnare qualche extra: vendere oggetti usati, attività online, micro-lavori freelance…
💡 Parti da qui: Come risparmiare soldi ogni mese: guida alla pianificazione efficace
In conclusione: conoscere per scegliere meglio
Sapere qual è la media degli stipendi in Italia e il risparmio medio degli italiani non serve solo a soddisfare una curiosità. Serve a fare il punto sulla propria situazione, a confrontarsi con la realtà, e a capire dove si può migliorare.
Il nostro obiettivo su Un euro alla volta è proprio questo: aiutarti a prendere in mano le tue finanze personali, un piccolo passo per volta. Non si tratta di diventare esperti di economia o di rinunciare a tutto: si tratta di fare scelte più consapevoli, risparmiare dove si può e, magari, iniziare a far lavorare i soldi per te.
Se anche tu vuoi imparare a gestire meglio i tuoi soldi, leggi gli altri articoli del nostro blog: troverai tanti spunti pratici per risparmiare, spendere meglio e trovare piccoli modi per guadagnare qualcosa in più.
Perché anche un solo euro, se messo da parte nel modo giusto, può fare la differenza.